Fare la Differenza

La differenza è la traccia che persiste nella memoria. E’ il gesto inaspettato, lo sguardo inatteso, la risposta giusta, la piccola sorpresa, l’innovazione.

Quando si dice “fa la differenza”.

La differenza non è il risultato della sottrazione numerica, però pesa.

Le persone che fanno la differenza sono quelle che lasciano il segno dove passano. Sono le intelligenze non di chi sa ma di chi sente.

Fare la differenza vuol dire non pensarla come tutti, ma non significa fare per forza il bastian contrario.

Fare la differenza vuol dire sapersi distinguere quando il pensiero comune è sterile e non porta più da nessuna parte. Significa percepire il momento del cambiamento e inventare la svolta.

Fare la differenza non è garanzia di successo, non apre le porte con parole magiche, non aumenta di norma il numero degli amici, ma fa crescere quasi sempre il numero degli invidiosi. E’ per tutte queste ragioni che in pochi fanno la differenza, e quando la fanno, il più delle volte, si muovono in silenzio.

La differenza c’è, e si vede.